Tariffa intera
€ 22
Ridotto Box Cultura
€ 18
Tre modi diversi di intendere la leggerezza orchestrale, tra slancio popolare, lirismo slavo e freschezza teatrale. Sul podio Erina Yashima, direttrice tedesca di origini giapponesi, già assistente di Riccardo Muti alla Chicago Symphony e di Yannick Nézet-Séguin alla Philadelphia Orchestra, è stata First Kapellmeister alla Komische Oper di Berlino dal 2022 al 2024: gesto deciso, grande chiarezza, sensibilità narrativa.
Si comincia con il Concert Românesc di György Ligeti, scritto nel 1951: una partitura breve e vivacissima, ispirata alla musica tradizionale dell’Europa dell’Est, che già rivela il gusto del compositore per il colore e l’irregolarità. Al centro del programma il Concerto per violino e orchestra di Antonín Dvořák, pagina di ampio respiro melodico, di slancio romantico e ispirazione boema. Lo interpreta Elly Suh, violinista statunitense di origini coreane, nota per la purezza del suono e l’intensità poetica delle sue letture.
Chiude la Sinfonia in do maggiore di Georges Bizet, scritta a diciassette anni: un’opera frizzante, ispirata a Gounod e Rossini, piena di invenzione e vitalità giovanile.
Orchestra della Toscana
direttrice
Elly Suh violino
Programma:
György Ligeti / Concert Românesc
Antonín Dvořák / Concerto per violino e orchestra op. 53
Georges Bizet / Sinfonia in do maggiore
