Tariffa intera
€ 22
Ridotto Box Cultura
€ 18
Un programma che mette in dialogo due classici d’impronta diversa: la misura equilibrata del primo Ottocento viennese e l’energia strutturata della scuola francese.
Sul podio Diego Ceretta, direttore principale dell’ORT, al centro di una stagione che lo vede protagonista in numerosi appuntamenti.
Si comincia con il Concerto n. 3 in do minore per pianoforte e orchestra op. 37 di Ludwig van Beethoven, scritto tra il 1800 e il 1803, in un periodo di passaggio tra modelli haydniani e una voce sempre più personale. È un’opera di tensione trattenuta, costruita sul contrasto tra impeto drammatico e cantabilità lirica.
La parte solistica è affidata a Martina Consonni, pianista lombarda già attiva in importanti festival e sale internazionali, interprete attenta e rigorosa, capace di scavare nella struttura e nel suono con intelligenza.
Chiude la Sinfonia in re maggiore di Luigi Cherubini, composta nel 1815. Lontana dalla leggerezza rossiniana, è una partitura compatta, incisiva, basata su un linguaggio severo, che coniuga il contrappunto classico con la tensione teatrale del suo autore.
Orchestra della Toscana
Diego Ceretta direttore
Martina Consonni pianoforte
Programma:
Ludwig van Beethoven/ Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op. 37
Luigi Cherubini / Sinfonia in re maggiore
