Tariffa intera
€ 22
Ridotto Box Cultura
€ 18
Per il tradizionale concerto del 24 dicembre, un programma che unisce ironia, lirismo e grande forma classica. Sul podio Nicolò Jacopo Suppa, giovane direttore in ascesa, già applaudito in teatri lirici e sinfonici italiani, con uno stile energico e comunicativo. Al violoncello Ettore Pagano, tra i talenti più interessanti della nuova generazione, solista dalla voce calda e naturale.
Si comincia con l’ouverture da Il signor Bruschino di Gioachino Rossini, breve pagina brillante e teatralissima, seguita dall’Andante cantabile di Pëtr Il’ič Čajkovskij, nato da un quartetto d’archi e poi trascritto dallo stesso autore per violoncello e orchestra: un canto denso e introverso, dal lirismo struggente.
Al centro la Suite italienne n. 1 di Igor Stravinskij, costruita su temi attribuiti a Pergolesi, ma rielaborati con ironia e trasparenza neoclassica. Chiude la serata la Sinfonia “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart, vetta del sinfonismo settecentesco: luminosa, architettonica, perfetta per concludere l’anno con un gesto di gioia e razionalità.
Orchestra della Toscana
Nicolò Jacopo Suppa direttore
Ettore Pagano violoncello
Programma:
Gioachino Rossini / Il signor Bruschino, ouverture
Pëtr Il’ič Čajkovskij / Andante cantabile per violoncello e orchestra d’archi
Igor’ Fëdorovič Stravinskij / Suite italienne n. 1, per violoncello e orchestra d’archi (trascrizione di B. Wallfisch)
Wolfgang Amadeus Mozart /Sinfonia n. 41 K 551 “Jupiter”
