Tariffa intera
€ 25
Ridotto Box Cultura
€ 18
Coreografia, Danzatori LIM Jinho, JI Kyung Min, LEE Kyunggu
Strumentista (Gayageum) KIM Minjeog
Lighting Designer LEE Seungho
Stage Manager KWAK Yongmin
Producer LEE Yeong Chan
Durata 60 minuti
C’era una volta è un’opera basata sul movimento; utilizziamo elementi come l’hanbok (abito tradizionale coreano), il ventaglio, la pipa coreana, e il cappello tradizionale realizzato in bambù e crine di cavallo, oggetti impiegati nelle performance tradizionali coreane. Attraverso questi elementi, diamo nuovi significati alle figure storiche e reinterpretiamo eventi della storia.
«Sai, quando me ne vado in giro, vedo questi strumenti sempre lì a farsi prendere a botte… e ai miei occhi non sono mai belli, per niente.
È per questo che mi sono arrabbiato e ho deciso di portarli fuori e mostrare loro un po’ il mondo!»
Quest’opera, che rappresenta anche una riflessione su come i giovani artisti contemporanei possano portare avanti la tradizione, porta in scena elementi del passato coreano tramandati nel tempo; i costumi tradizionali hanbok, il pansori, l’immagine degli aristocratici yangban e i racconti antichi. Una volta sul palco, questi elementi vengono smembrati e, con l’aggiunta dell’immaginazione, viene costruito il racconto trasmesso al pubblico. Allo stesso tempo, l’opera può essere considerata un rito in danza contemporanea dedicato agli antenati che ci hanno lasciato tale eredità.
Le epoche passate, le persone di un tempo e gli oggetti antichi vengono reinterpretati e ricreati attraverso i molteplici strumenti espressivi dei danzatori, come la danza, il canto e la recitazione. Avvicinandosi a ciò che appartiene al passato in modo nuovo, l’opera infonde vitalità a questi elementi e, allo stesso tempo, cerca di comunicare e di scoprire insieme al pubblico, come se si visitasse una scena del passato che forse potrebbe essere reale.
<C’era una volta> è un’opera che, grazie all’immaginazione capace di riscoprire la tradizione e al talento vivace e arguto degli interpreti, riesce anche a regalare risate e leggerezza al pubblico.
Presentazione della compagnia
La compagnia di danza contemporanea Goblin Party è un partito(party) formato dai dokkaebi(goblin); creature degli antichi racconti coreani, capaci di affascinare le persone con abilità straordinarie, ma anche dotate di uno sguardo e di comportamenti birichini e dispettosi. Goblin Party non ha un rappresentante unico: tutti i membri sono coreografi e insieme creano un racconto.
Nel “partito” dei goblin esistono persone che propongono la direzione delle opere, co-creatori e anche il pubblico, che condivide il percorso dell’opera. Goblin Party lavora sulla base della danza contemporanea e pone la massima attenzione alla comunicazione con gli spettatori. Allo stesso tempo, si impegna costantemente nello studio e nella ricerca per creare opere capaci di ampliare il punto di vista del pubblico.
Premi e riconoscimenti
2025 Premio Sangnoksu di ASSITEJ Korea
2023 Premio della Korean Dance Critics Association – Best 6 dell’anno <Kkokdugaksi>
2021 Premio per l’opera – Changmu Dance Art Award (Changmu Art Center) <Noritho>
Premio della Korean Dance Critics Association – Best 6 dell’anno <Noritho>
2020 Premio speciale della giuria – Seoul Dance Film Festival <Eunjangdo>
2018 Premio Miglior danzatore – Korean Contemporary Dance Promotion Association (Goblin Party)
2017 Premio “Giovane artista dell’anno” – Ministero della Cultura, Sport e Turismo
2017 Premio della giuria – 22ª Competizione Masdanza (Spagna) <Natgarim>
2016 Selezionato tra i Best 5 dell’anno – Korean Dance Critics Association <C’era una volta>
Dicembre 2016
Selezionato come opera eccellente finale –
Piattaforma di creazione coreutica (Dance Creation Support Program)
organizzata dal Korea Arts Council
