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SUMMARY:L’OSTAGGIO
DESCRIPTION:scritto e diretto da Valentina Esposito\ncon Edoardo Pesce e Giancarlo Porcacchia\nCostumi Mari Caselli\nMusiche originali Luca Novelli/Mokadelic\nproduzione Fort Apache Cinema Teatro\, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello \nCon il sostegno di Ministero della Cultura\, Regione Lazio \nDurata 1 h 15’ \nSinossi\nIn uno spazio vuoto che sembra non avere via d’uscita\, un giovane uomo vive e racconta di un’esistenza vissuta ferocemente nella criminalità\, in un’escalation di violenza e perdizione\, tra sogno e rimorso\, piacere e dolore\, rabbia\, risentimento\, solitudine profonda. Un altro\, più vecchio\, lo sorveglia\, lo giudica implacabilmente\, lo tortura. Gli sta addosso\, come un mastino affamato\, un cane da guerra\, lo tiene in ostaggio\, gli rende impossibile precipitare fino in fondo\, ma nemmeno gli permette di salvarsi\, di redimersi. Il vecchio lo costringe ma è costretto a sua volta\, trascinato dal desiderio\, dalla voluttà\, dalla smania volitiva dell’altro. Tra i due pende un cappio di corda che dondola inesorabile come un ammonimento\, il segno di un presagio che li lega a doppio filo in un unico destino. Liberamente ispirato a una storia vera. \nNote di regia\nUn uomo solo è alle prese con se stesso e il suo passato nel carcere della sua interiorità. La memoria riempie lo spazio che si anima filtrato dalla soggettività\, con le sue distorsioni\, le sue proiezioni\, il cranio spaccato in due con un’ascia\, un chiodo piantato nel mezzo… Il dissidio prende voce\, il tormento diventa visibile\, la tortura dell’anima si fa materia\, sulla scena la persona genera il suo doppio\, un personaggio prende forma dal ricordo costretto a interpretare la persona\, il soliloquio diventa dialogo e relazione. La dimensione onirica e archetipica deforma il realismo delle situazioni sceniche e del linguaggio. In testa quest’uomo vorrebbe solo silenzio\, ma silenzio non c’è\, mentre devoto all’altare dei soldi firma la sua condanna all’inferno. \nFORT APACHE CINEMA TEATRO è l’unica Compagnia teatrale stabile in Italia ed Europa costituita da attori ex detenuti oggi professionisti di cinema e palcoscenico. È diretta da Valentina Esposito\, autrice e regista impegnata da quasi vent’anni nella conduzione di attività teatrali dentro e fuori le carceri italiane. Realizza produzioni cinematografiche e collabora con Sapienza Università di Roma in Progetti di Ricerca e Formazione.
URL:https://cavalieridicultura.it/evento/lostaggio/2027-05-27/
LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini 78\, Roma\, RM\, 00152\, Italy
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