Tariffa intera
€ 22
Ridotto Box Cultura
€ 18
Un programma che accosta intensità nordica, lirismo classico e brillantezza beethoveniana. Sul podio Emmanuel Tjeknavorian, austriaco, classe 1995, nato come violinista e ormai affermato anche nella direzione, oggi Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano: gesto energico, visione chiara, sensibilità narrativa. In apertura la Morte di Mélisande di Jean Sibelius, parte della suite ispirata al dramma simbolista di Maeterlinck: pochi minuti di musica sospesa, trasparente, intrisa di fatalismo e malinconia.
Segue il Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn, composto negli anni Ottanta del Settecento: pagina elegante, brillante, costruita sul dialogo tra virtuosismo e grazia. Lo suona Jeremias Fliedl, giovane violoncellista austriaco, apprezzato per l’intensità naturale del fraseggio e l’attenzione alla qualità timbrica.
Chiude il concerto la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven, scritta nel 1806 tra la Terza e la Quinta: un’opera luminosa e compatta, meno drammatica ma non meno profonda, costruita con intelligenza architettonica e vitalità contagiosa.
direttore
Jeremias Fliedl violoncello
Programma:
Jean Sibelius / Morte di Mélisande da ‘Pelléas et Mélisande’ op. 46
Franz Joseph Haydn / Concerto per violoncello e orchestra n. 2
Ludwig van Beethoven / Sinfonia n. 4 op. 60
