L’Out Off è nato nel 1976 nella storica cantina di viale Montesanto e a fondarlo è stato Mino Bertoldo che tuttora lo dirige con Lorenzo Loris, regista stabile.
È stato il primo spazio underground milanese dove le mostre si alternavano alle serate di musica e alle performance teatrali. Dal 2004 la sede è in via Mac Mahon, una sala teatrale da 200 posti, frutto di una ricerca estetica e funzionale e di una precisa concezione artistica dello spazio teatrale. All’interno del teatro si trova anche un bistrot, luogo ideale per incontrarsi prima e dopo lo spettacolo. Nel 2007 il teatro ha ricevuto dal Comune di Milano l’Ambrogino d’oro per la sua attività trentennale, nel 2008 è stato riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Teatro Stabile di Innovazione. Regista di riferimento dell’attività produttiva è Lorenzo Loris uno tra i registi più apprezzati della sua generazione. “Out Off, (fuori, anzi, più fuori) significava per noi allora, e continua a voler dire ancora di più oggi, stare in disparte, evitare di inseguire il facile consenso, stare esclusivamente dalla parte degli artisti e delle artiste per conoscere, capire e interpretare meglio il presente.” Così definisce sinteticamente, il direttore artistico e fondatore Mino Bertoldo il significato di quella doppia negazione (Out Off) e di quel simbolo, la X, divenuti per tutti e tutte un simbolo del teatro. Nei quasi cinquant’anni di direzione artistica del teatro Out Off Mino Bertoldo ha stimolato con le sue scelte la crescita e la formazione di una generazione di artisti e artiste producendo e realizzando spettacoli che hanno fatto, non solo la storia dell’Out Off, ma di una parte del teatro italiano.