Tariffa intera
€ 25
Ridotto Box Cultura
€ 18
uno spettacolo di Massimiliano Civica
con Maria Vittoria Argenti, Monica Demuru, Luigi Fedele, Francesco Rotelli, Marcello Sambati, Paola Tintinelli
collaborazione all’elaborazione del testo Maria Vittoria Argenti
scene Loris Giancola
costumi Daniela Salernitano
luci Gianni Staropoli
produzione Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa
riproduzione in scena di un’opera di Annibale Carracci
su concessione del MiC – Museo e Real Bosco di Capodimonte
durata 80 minuti
Si può chiedere perdono per un gesto irreparabile? Si può perdonare chi ha ucciso il proprio figlio?
Durante la Prima Guerra Mondiale, Henri, un giovane soldato francese, ha ucciso Peter, un soldato tedesco, suo coetaneo.
Nel primo anniversario dell’Armistizio, in una Parigi in festa, Henri è nella chiesa di Notre-Dame per chiedere l’assoluzione per l’omicidio che ha commesso. Non riesce a fuggire dallo sguardo dell’uomo che ha ucciso. Il prete, dopo aver ascoltato la sua confessione, lo benedice dicendogli che non ha nessun crimine da farsi perdonare: ha solo compiuto il suo dovere di soldato.
“Io sono venuto qui per trovare pace. E tu non me l’hai data”, risponde Henri, decidendo così di partire per andare in Germania dai genitori di Peter e chiedere a loro il perdono.
Una volta conosciuti gli anziani genitori di Peter e la sua promessa sposa, Annette, Henri si rende però conto di essere andato lì a chiedere loro un gesto dis-umano: ripetere “lo scandalo” di Gesù che perdona i suoi assassini, di Dio che perdona agli uomini l’uccisione del figlio.
Di fronte a questo, Henri esiterà tra il suo bisogno di trovare pace e quello umano, troppo umano, di dire una bugia.
Lo spettacolo è ispirato al film Broken Lullaby di Ernst Lubitsch.
